NBA: 8° tripla doppia consecutiva per Russell Westbrook nella vittoria su Memphis; Minnesota perde anche ad Orlando; San Antonio cede in casa di Portland

Fonte: SkySport

 

Oklahoma City Thunder – Memphis Grizzlies: 117 – 95

Russell Westbrook entra sempre più nella storia NBA, utilizzando l’arma che più gli è congeniale negli ultimi anni: la tripla doppia, di cui è diventato uno dei massimi interpreti. Il n°0 nel successo contro i Grizzlies chiude con 15 punti, 15 assist e 13 rimbalzi, raccogliendo l’ottavo sigillo in fila, superando sé stesso e Michael Jordan (arrivato a sette consecutive) e puntando dritto a Wilt Chamberlain, che nel 1968 fece registrare la striscia da record di nove partite in tripla doppia una dopo l’altra. Giocate decisive nel successo arrivato nel secondo tempo di OKC (66-42 di parziale nella ripresa dei Thunder) contro Memphis; un gruppo rivoluzionato da cima a fondo nelle ultime ore di mercato, ma che ha mantenuto Mike Conley al comando delle operazioni (15 punti e sette assist). Il migliore in casa Grizzlies è Jaren Jackson Jr. con 27 punti in 34 minuti, alla prima da leader sotto canestro dopo la partenza di Marc Gasol destinazione Toronto. Un addio pesante da digerire dopo 11 anni trascorsi tutti a Memphis: “Provi sempre a pensare e a prepararti al meglio, sapendo che ci fossero delle chance che Marc fosse costretto ad andare via. Ma quando poi ti ritrovi in questa situazione, non è mai facile”, sottolinea Conley, pronto a vestire i panni del mentore in uno spogliatoio pieno di facce nuove e soprattutto senza quella di Gasol.

Orlando Magic – Minnesota Timberwolves: 122 – 112

Ci si aspettava che Terrence Ross potesse essere scambiato entro la deadline del mercato, ma alla fine è rimasto agli Orlando Magic anche con un contratto in scadenza. E nel resto della stagione farà del suo meglio per procurarsi un ottimo accordo a fine anno: giocando come ha fatto stanotte segnando 32 punti ai Minnesota Timberwolves, ha ottime possibilità di farcela. Ross ha segnato sei triple all’interno del suo ottimo 13/23 dal campo, guidando altri tre suoi compagni in doppia cifra (Nikola Vucevic 21+10, Aaron Gordon 19 e Evan Fournier 18) al miglior primo tempo della stagione con 71 punti complessivi. I T’Wolves hanno quindi perso la quinta partita nelle ultime sei nonostante i 27 punti di Karl-Anthony Towns e i 23 di Andrew Wiggins, senza riuscire a difendere in alcun modo contro gli avversari.

Portland Trail Blazers – San Antonio Spurs: 127 – 118

CJ McCollum segna 30 punti, conditi con sette triple (secondo match in fila che ci riesce, pareggiato il suo massimo in carriera), nel successo dei Portland Trail Blazers in casa contro San Antonio – alla terza sconfitta in fila e al termine di una settimana complicata. Ai suoi si aggiungono i 24 punti e nove assist di Damian Lillard, decisivi nel confermare il momento positivo di una squadra reduce da sette vittorie nelle ultime nove sfide. Un successo mai realmente in discussione, nonostante i 35 punti di DeRozan – tenuto a riposo contro gli Warriors, visto che i texani sono impegnati nel solito Rodeo Trip (quando arriva il rodeo a San Antonio, l’AT&T Center viene occupato da quello per settimane e costringe gli Spurs ad andare in giro per gli USA a giocare in trasferta) e nel pieno di una serie di risultati negativi che potrebbero pesare nella corsa ai playoff. Per Portland invece (che aspetta l’arrivo di Skal Labissiere, ottenuto negli ultimi minuti di trattativa prima della deadline) è un successo che vale il quarto posto in solitaria a Ovest, davanti agli Houston Rockets spinti da un James Harden extralusso. San Antonio scivola al settimo posto, con Belinelli che chiude con otto punti in uscita dalla panchina e proverà in tutti i modi a tenersi stretto il suo posticino ai playoff.