NBA: Philadelphia travolge Lebron James e compagni; un quarto periodo perfetto di Doncic porta alla vittoria Dallas sui Portland Trail Blazers

Fonte: SkySport

 

Philadelphia 76ers – Los Angeles Lakers: 143 – 120

Se la sfida tra Sixers e Lakers doveva essere un test per entrambe le squadre, a superarlo sono stati solamente i padroni di casa. I Philadelphia 76ers hanno dato un’ulteriore conferma della bontà dei loro nuovi “Big Four”, mandando a referto ben 140 punti in una partita in cui la difesa dei Lakers non è mai riuscita a trovare una risposta ai continui problemi di accoppiamento proposti dal quintetto dei Sixers. Uno starting five che ha mandato quattro giocatori in doppia cifra: il leader è stato un Joel Embiid travolgente con 37 punti, 14 rimbalzi, 12/16 al tiro e 11/12 ai liberi, seguito dai 22 di un Tobias Harris chirurgico (22 punti, 6 rimbalzi, 6 assist e 9/14 dal campo), un J.J. Redick da 21 con 8/13 e un Jimmy Butler da 15. L’unico a non raggiungere quota 10 è stato Ben Simmons, che ha chiuso solamente con 8 punti e 7 assist con 3/13 al tiro ma – per la prima volta nella sua carriera NBA – ha tentato una tripla in situazione di gioco normale, pur sbagliando la conclusione dall’arco. Non che ai suoi servisse in maniera particolare, visto che nonostante i suoi problemi al tiro i Sixers hanno comunque chiuso con il 57.7% dal campo e il 50% secco da tre (12/24), anche se questi due dati raccontano più della non-difesa dei Lakers che della grande prestazione offensiva dei Sixers. I gialloviola infatti non sono sembrati mai davvero avere la concentrazione necessaria per giocarsela, almeno nella metà campo difensiva. Sin dal primo quarto i Lakers hanno lasciato tantissimo spazio in transizione agli avversari, aprendo praterie davanti ai Sixers che hanno fatto più o meno quello che hanno voluto. La squadra di coach Walton è riuscita a rimanere a contatto fintanto che l’attacco li ha sostenuti, con un Kyle Kuzma in grandissimo spolvero: il numero 0 ha chiuso con 39 punti a referto frutto di un eccellente 14/21 dal campo e 5/8 da tre punti, ma dopo un pò anche le sue energie sono finite e i Lakers sono inevitabilmente finiti sotto nel punteggio, subendo lo strappo decisivo in chiusura di terzo quarto. Alla fine non è servita neanche la tripla doppia sfiorata da LeBron James, che al netto di 18 punti, 10 rimbalzi e 9 assist non ha dato mai l’impressione di voler accelerare per davvero per richiudere lo strappo, tanto che sia JaVale McGee (21 punti e 13 rimbalzi) che Brandon Ingram (19) hanno segnato più di lui. Per i Lakers comunque questa sconfitta certifica un momento di certo non positivo: al netto della vittoria allo scadere contro Boston, l’ottavo posto occupato dai cugini dei Clippers rimane a 2.5 partite di distanza.

Dallas Mavericks – Portland Trail Blazers: 102 – 101

Sembrava tutto ormai fatto per i Portland Trail Blazers: avanti nel punteggio per tutta la partita con un vantaggio confortevole, a inizio ultimo quarto avevano costruito un cuscinetto di 15 punti che solitamente è sinonimo di vittoria. Invece da lì in poi l’attacco dei Blazers è completamente sparito dal campo: Lillard e soci hanno segnato solamente 9 punti in tutta la frazione finale, lasciando spazio alla rimonta dei padroni di casa guidati – neanche a dirlo – da Luka Doncic. Il rookie sloveno ha segnato 28 punti mandando i suoi avanti a poco più di un minuto dalla fine con un gioco da tre punti, venendo sostenuto dai 24 del neo arrivato Tim Hardaway Jr. nella rimonta clamorosa dei padroni di casa. Dall’altra parte non sono serviti i 30 di Damian Lillard (21 solamente in un terzo quarto da 8 su 10 al tiro), i 18 di Jusuf Nurkic e i 14 di CJ McCollum in una sconfitta cocente, anche se il vantaggio nei confronti del nono posto a Ovest continua a essere confortante (quattro partite di distanza).