Né Aradori, né Washington, la Dinamo vira su Randolph

Stufa di attendere notizie da Deron Washington (Torino) e Pietro Aradori (Reggio Emilia), la Dinamo Sassari punta su Levi Randolph di Avellino per la terza ala titolare del roster. Americano di appena 25 anni, Randolph è una guardia-ala di 197cm, che ha disputato un buon girone d’andata (quasi 12 punti di media col 43%) mentre con l’arrivo dell’ex biancoblù David Logan ha perso spazio e sicurezza, scendendo a 7.5 punti a partita. Non un grande rimbalzista, appena 3 a partita, ma un giocatore che sa fare tante cose, compresa difendere. Uscito dall’Università di Alabama non è stato inserito nel draft Nba e non ha impressionato nelle Summer League, così ha scelto i Maine Red Claws nella D-League dove ha fatto registrare 15 punti e 5 rimbalzi di media.

Quella di Avellino è stata la prima esperienza fuori dagli Stati Uniti. Evidentemente il coach-GM Federico Pasquini crede che Levi Randolph possa esplodere come titolare a Sassari. Al di là della scelta dei due pivot (titolare e cambio) se firma Levi Randolph, al Banco di Sardegna servirà un cambio per le due ali, un giocatore straniero di buona stazza, almeno sui due metri, che possa garantire 15-20′ minuti di qualità e discreti punti nelle mani. Con l’eventuale chiusura della trattativa, la squadra sassarese avrebbe già quattro stranieri: il play Hatcher (Usa) e Stipcevic (Croazia), la guardia Bamforth (Usa con passaporto del Kosovo) e la guardia ala Randolph (Usa); restano quindi disponibili un posto da americano (o comunque extracomunitario) e due da comunitari. Gli italiani sicuri sono invece due: Devecchi e Polonara. Quasi certa la partenza in prestito di Ebeling, magari in A2 per avere minutaggio, resterebbero quindi tre posti: uno sarà occupato al 90% dal play sassarese Marco Spissu, anche se la decisione definitiva verrà presa dopo i playoff promozione che vede la Vrtus Bologna affrontare Trieste. Gli altri due italiani dovrebbero coprire quindi i ruoli di esterno e di lungo. Resta da capire se Pasquini vuole che almeno un italiano sia un giocatore discreto, come Lombardi (Pistoia) o Pini (Verona, ex Avellino) o se servono solo due buoni giocatori da allenamento come undicesimo e dodicesimo. Intanto new entry nella Dinamo vecchie glorie che giocherà il 25 giugno a Barcellona per l’All Star Legends Night 2: Gianmarco Pozzecco, ex play di Varese e della nazionale (argento ad Atene 2004) rinforzerà il gruppo con Rowe, Angius, Vanuzzo e Bonino.