Nunnally è illegale, Milano vince facile con Pesaro

James Nunnally Foto Ciamillo-Castoria

Fonte: Superbasket.it a cura di Fabrizio Fasanella

Assago (MI). Un buon allenamento in vista dei quarti di finale di Coppa Italia, che avranno inizio nella giornata di giovedì in quel di Firenze. L’Olimpia Milano, trascinata da un James Nunnally dominante (25 punti con 3/4 da due e 6/7 da tre), mostra il giusto atteggiamento e passeggia contro Pesaro in una partita durata, a esser generosi, 10 minuti. L’Armani era senza Gudaitis (fuori per la stagione), Tarczewski (potrebbe rientrare nella Final Eight), Kuzminskas (contrattura al gemello esterno), Cinciarini (influenza) e James (riposo), ma i 10 di coach Pianigiani affrontano la gara con serietà, tirano col 19/36 dall’arco e non concedono nulla a una VL nettamente inferiore. Il quarto della fuga milanese è il secondo, chiuso dai padroni di casa con il parziale di 30-10. Tra i padroni di casa brillano anche Fontecchio (18 punti) e Della Valle (17 punti e 9 assist). Nemanja Nedovic torna dopo più di un mese e segna, in 12 minuti, 7 punti conditi da 4 assist e 4 rimbalzi.
LA MANO CALDA DI NUNNALLY – James Nunnally, il mattatore del primo quarto, parte a razzo e segna ben 16 (4/4 da tre) dei primi 21 punti di Milano, che senza neanche alzare troppo il ritmo scollina la doppia cifra di vantaggio (+14). Pesaro, dall’altra parte, mette il suo primo canestro dal campo dopo 4 minuti di gara e fatica visibilmente contro la difesa fisica dei padroni di casa. Ad accorciare lo svantaggio della VL è Murray, autore di tre centri consecutivi che fermano la fuga dell’Armani Exchange: 29-18 al decimo.
MANIFESTA SUPERIORITÀ – Milano, nel secondo quarto, continua ad affrontare il match con serietà e attenzione, senza concedere nulla a una VL nettamente inferiore. L’Olimpia, infatti, approccia la frazione con due break (8-0 e 10-0) condotti da Fontecchio, Omic e Nedovic. L’esterno serbo, rientrato dopo più di un mese ai box, dimostra di essere in forma grazie a diverse accelerazioni in palleggio e a una schiacciata in contropiede. Dopo il guizzo di Blackmon, Omic converte un and-one, Fontecchio firma il +26 dalla lunga distanza e l’Armani prosegue sulla sua linea, volando sul +31 (59-28) all’intervallo. Il parziale del secondo periodo è di 30-10 per la truppa meneghina, che tira con il 12/17 da due e il 10/20 da tre. La valutazione è emblematica: 80-15. Il terzo quarto, come da pronostico, serve a Milano per consolidare il vantaggio sfruttando delle ottime percentuali dalla lunga distanza. La VL non dà accenni di ripresa (80-49 al trentesimo), Bertans sigla il +36 grazie a tre triple consecutive nella prima metà del quarto periodo e Micov regala all’Olimpia il +40 (100-60). Nel finale c’è anche spazio per il giovanissimo De Capitani, che segna con il fallo il colpo del 109-68. La sfida termina 111-74 tra gli applausi del Forum.

LBA, diciottesima giornata: A/X Armani Exchange Milano – Victoria Libertas Pesaro 111-74 (29-18, 30-10, 21-21, 31-25)