PABLO BERTONE: “CIAO VUELLE, SONO PRONTO”

“Chiamatemi “il Cardinale”, se vi piace”. Pablo Bertone e il suo sorriso sono felici di essere sbarcati a Pesaro e davanti a quasi un centinaio di tifosi accorsi a Palazzo Gradari l’esterno si è raccontato, anche parlando del soprannome…:

“Non ne ho e non sapevo che da voi esistesse un Cardinale che si chiama come me. I miei bisnonni sono del Piemonte, ecco il motivo del mio passaporto italiano. A settembre i miei genitori verranno a trovarmi, amo la cucina e la musica italiana. Ho studiato la vostra lingua un anno e mezzo all’Università e ho sentito qualcosa dentro, mi è piaciuta moltissimo. Voglio imparare l’italiano perfettamente. Sono stato nel centro storico di Pesaro e ho incontrato i tifosi. Questa mattina (ieri) mi sono allenato al vecchio Palas e poi col preparatore Venerandi. Domani continuerò. Una delle cose che più amo, oltre giocare, è suonare la chitarra. E’ una passione, mi rilassa. L’ho acquistata quando ero in Spagna ed è rimasta lì per tre anni. Finalmente, ora che sono di nuovo in Europa, sono tornato a riprenderla! Ogni giocatore deve sentirsi importante ma mi piace il ruolo di leader, visti anche i miei 27anni. Parlo un Inglese quasi perfetto e anche l’italiano. Penso di essere forte e la mia parte migliore è andare a canestro e creare gioco per i compagni. Ultimamente mi sento bravo anche in difesa.”