Il Pagellone di Oscar Eleni

Oscar Eleni

Fonte: Indiscreto.info a cura di Oscar Eleni

10 Alla MILANO “sportiva” dove torna il sole della Merla: vincono tutte, scontato il successo nell’hockey in line, meno gli altri a parte l’Armani, bene la pallavolo, bene le due del calcio. Cosa hanno in comune? Nessuna di loro ha una casa dove si trova bene, aspettando la chimera Palalido: Assago il basket, Monza il volley, San Siro sembra soffocare almeno una delle due. Magari trovassero una punta, un accordo e un assessore che li capisca.

9 A COLDEBELLA e a VARESE, quella che CAJA sta facendo volare, perché ci voleva forza per resistere, non sentire. Certo mandare nei matti Milano, Brescia, Venezia e Cantù ci dice che non abbiamo ancora visto tutta la luna bosina così bella e così povera.

8 Alla gente di AVELLINO che sogna di riavere la coppa vinta nel 2008 con BONICIOLLI per aver offerto alla buona volontà federale lo spot che serviva: tutti in piedi per il canestro del panchinaro Sabatino. Vi dice niente?

7 A Marco CRESPI per non essersi soltanto leccato le ferite dopo le botte di Azzurra femmina contro la Croazia, arrivando a trovare la formula per ottimizzare con la difesa il patrimonio di un movimento con un campionato mascherato e nascosto.

6 A BELINELLI che trova sempre un buon rifugio nella NBA ambiziosa dopo il crepuscolo di Atlanta, al GALLINARI risanato che forse riuscirà davvero a portare i Clippers ai play off.

5 Alla STELLA ROSSA BELGRADO che per due volte ci ha detto che la nostra squadra più ricca non può battersi contro la loro formazione meno nobile degli ultimi anni. Una dolorosa scoperta.

4 Alle MULTE per cattivo funzionamento degli apparati elettrici, del Var, dell’acqua calda negli spogliatoi. Nessuna delle nostre società è padrona degli impianti, ci vanno tutti in affitto. Dopo il danno le beffe.

3 Ad Awudu ABASS se cambierà atteggiamento perché ha resistito bene al gulag della panchina dove sembrava davvero dimenticato dal coraggio altrui, ha giocato in maniera eccellente a Brindisi entrando dopo aver visto i califfi andare a meno 14, sembra pronto per servire Sacchetti e Azzurra come nelle prime due partite. Non cambi. Canti con noi: non mi avete fatto niente, non mi avete tolto niente.

2 A FIBA ed EUROLEGA che continuano a farsi dispetti e adesso questa grana con il Panathinaikos potrebbe aprire la voragine e far saltare in aria tutto. Peccato.

1 A DIANA e RAMAGLI se dovessero farsi incatenare dall’ultima uscita prima della coppa Italia. Li abbiamo apprezzati in questa prima fase, quando sono andati bene, quando hanno scoperto che il male esisteva, ora non si deprimano.

0 Alla TORINO che nasconde nella confusione di una ricostruzione da lego dei balocchi il primo successo in serie A del suo giovane assistente GALBIATI. Certo Pesaro è un pattino alla deriva, ma intanto tornare al successo è stato importante. Ora tenga chiusa la porta degli spogliatoi.