“Paolo ha grande carattere, ama la difesa e i dettagli”, parole di Andrea Pecchia

Fonte: Corriere Torino di Michele Gazzetti

 

Chi lo conosce bene lo descrive come un grandissimo lavoratore.

Paolo Galbiati sarà anche privo di esperienza come head coach ad alto livello ma sicuramente nel bagaglio con cui affronta questa promozione non mancherà la cura maniacale dei particolari.

Macina ore davanti ai video, analizza punti di forza e di debolezza degli avversari ed è bravissimo nell’insegnare i fondamentali individuali ai giocatori. Fuori dal campo il neoallenatore di Torino è una persona semplice.

Tra le sue passioni più grandi c’è la musica: in un post su Facebook di fine settembre suggeriva agli amici come regalo per il suo 34° compleanno (lo festeggerà il 20 febbraio) 2 biglietti per il concerto di Jovanotti al Forum d’Assago.

Un palazzetto che conosce a memoria visto che, oltre ad aver fatto l’allenatore delle giovanili dell’Olimpia (di cui è stato anche responsabile), lì è entrato a far parte prima dello staff di Banchi e poi, come terzo assistente, di quello di Repesa.

Tra i giocatori che ha allenato nel vivaio biancorosso c’è Andrea Pecchia, che dal 2016 veste la maglia di Treviglio in A2:

“Ci conosciamo da 7 anni e ci sentiamo spesso, il basket è la sua vita: anche quando è fuori dal campo pensa sempre alla pallacanestro, quando parli con lui il discorso finisce lì. So che era un ottimo giocatore prima di dedicarsi alla panchina.”

Nessun dubbio sul fatto che sia il momento adatto:

“Sono sicuro che è pronto per fare il capoallenatore della Fiat, è l’occasione giusta. Se lo merita, dopo tanta gavetta che ha fatto. Ha un carattere molto forte ma una volta che guadagni la sua fiducia ti trovi bene, gli devo molto. È sempre stato umile ma allo stesso tempo ha una grande personalità. Lavora a testa bassa, senza mai fare l’arrogante, l’egoista o quello che sa tutto lui. Mi ricordo che però per farmi migliorare mi faceva certi “cazziatoni” ma ho capito che lo faceva per il mio bene.”

Quando si tratta di descrivere il basket di Galbiati, Pecchia ripete molte volte la parola difesa:

“Cura molto i fondamentali. Lui parte sempre dalla difesa, è la cosa su cui insiste di più. Gli piace che la squadra vada in contropiede e se non si può correre, predilige il pick and roll. L’ho visto allenare anche atleti più “vecchi” di lui quando giocavo in C Gold ed è uno che non si fa mettere i piedi in testa, mantiene sempre il controllo della situazione.”