Pianigiani: “A Monaco dovremo mantenere il nostro ritmo e difendere di squadra”

Pianigiani Simone Foto Ciamillo-Castoria

Fonte: OlimpiMilano.com

 

L’Olimpia Milano si rimette in viaggio verso Monaco di Baviera per completare il doppio turno di EuroLeague.

Si gioca all’Audi Dome alle 20.30, schivando la neve che in queste ore sta seppellendo la città tedesca dove l’Olimpia ha giocato solo una volta nella sua storia, vincendo (stagione 2014/15).

Le due squadre arrivano a questa partita in situazione simile: hanno tutte e due perso il primo scontro settimanale (il Bayern ad Atene contro il Panathinaikos) e hanno lo stesso bilancio 8-9 dopo 17 gare, sedute sul settimo gradino della classifica assieme al Panathinaikos.

Dopo questa al Bayern (10 partite in casa nel girone di andata) resteranno quattro gare interne mentre il calendario la manderà due volte di fila a Mosca e poi riceverà la capolista Fenerbahce.

C’è grande pressione su questa partita, la nona in trasferta per Milano che ha un bilancio di 4-4 fino a questo momento.

Sono due squadre differenti in termini di stile di gioco: l’Olimpia gioca ad un numero di possessi più elevato e segna circa otto punti a partita in più; il Bayern ne concede cinque in meno ma ha maggiore stazza e fisicità.

Nel tiro da tre l’Olimpia ha il 39.9% ma il Bayern è abituato a tenere gli avversari al 35.5%. Nella partita di Milano, l’Olimpia aveva Nemanja nedovic che firmò la tripla del +4 a 55 secondi dalla fine che il Bayern riuscì a ribaltare vincendo di due.

L’Olimpia si è allenata alle 13.30 nella Secondaria del Mediolanum Forum prima di volare per Monaco dove venerdì 11 gennaio affronta il Bayern all’Audi Dome.

“Come il Barcellona” – spiega il Coach Simone Pianigiani – “il Bayern può toglierci fluidità in attacco con la sua fisicità. Noi dovremo avere fiducia in quello che abbiamo fatto contro il Barca perché alla fine la differenza è stata un possesso e se avessimo messo qualcuno dei tiri buoni che abbiamo costruito loro avrebbero avuto minori opportunità di colpirci in contropiede. Il Bayern non ha i lunghi del Barcellona ma ha molta fisicità sugli esterni quindi dovremo essere efficaci nel mantenere il nostro ritmo di gioco. Loro possono variare gli assetti usando lunghi che aprono il campo e un giocatore di talento assoluto come Derrick Williams che può farci soffrire, quindi dovremo difendere bene di squadra e poi in attacco ridurre le palle perse e avere la fiducia necessaria per finalizzare meglio quello che vogliamo costruire e abbiamo costruito anche contro il Barcellona.”