Il presidente Casarin esalta l’apporto garantito dai giocatori utilizzati a partita in corso

Casarin Federico

Fonte: Il Gazzettino Venezia di Giacomo Garbisa

 

Avvio lanciato per un’Umana Reyer da record.

Il 97-69 con cui gli orogranata hanno espugnato domenica il PalaCarrara di Pistoia vale la terza vittoria consecutiva fra campionato e Champions League, miglior avvio negli ultimi otto anni di A considerando che dodici mesi fa la seconda partita ufficiale coincise con la sconfitta contro Milano in finale di Supercoppa.

A dare più valore al successo in Toscana ci sono il +29, secondo miglior scarto nelle gare giocate in trasferta dopo il +32 a Cantù di un anno fa, l’aver mandato a punti tutti i dodici orogranata a referto ma soprattutto aver segnato 63 punti dalla panchina.

La Reyer, nelle prime due giornate con Torino e Pistoia, è l’unica squadra ad aver avuto più fatturato dalla panchina (91) rispetto allo starting five (82).

Un avvio forse inatteso se si pensa che una settimana fa, al debutto stagionale, Venezia si presentava al via dopo una preseason complicata per via degli infortuni.

“La squadra scende sempre in campo con l’obiettivo di vincere. Siamo felici per le prime tre partite ma il tempo di gioire dura il giusto e la testa, già da questo pomeriggio, è sulla partita di coppa di domani con l’Hapoel Holon. Di sicuro siamo contenti perché la condizione è ancora disomogenea, Vidmar è appena arrivato e va inserito, Washington accusa ancora un problema fisico e Bramos debuttava domenica senza quasi allenamenti. Eppure in campo non si è quasi notato.”

E’ soddisfatto il presidente Federico Casarin dopo il due su due in campionato che pone già la Reyer in testa a braccetto con Milano e la sorpresa Cremona.

Contro Pistoia tutti gli orogranata sono andati a segno, miglior realizzatore Marco Giuri con 17 punti e 5/6 dall’arco, seconda volta in carriera che il brindisino infila cinque bombe (il precedente con la maglia dei pugliesi e sempre contro Pistoia).

“Non so se i 63 punti dalla panchina rappresentino un record assoluto per il nostro campionato; di certo racchiudono la filosofia della squadra: un gruppo unito, quadrato, in cui le qualità del singolo si mettono al servizio dei compagni. Questa è la nostra forza, una mentalità costruita negli anni.”

Il tempo di rientrare da Pistoia e la squadra è tornata al lavoro in vista del secondo match europeo di domani (Taliercio ore 20.30) contro Holon, al debutto vittorioso 93-69 su Friburgo.

“Ormai il doppio impegno campionato-coppa è diventato quasi routine. E’ impegnativo ma la squadra è stata costruita per affrontare ed essere competitiva sul doppio fronte. Il resto lo fa la qualità dello staff tecnico, collaudato da anni di lavoro assieme, che riesce a preparare bene e in tempi brevissimi ogni gara.”