Il Presidente dei 76ers, Bryan Colangelo, crolla e si dimette dal ruolo di presidente operativo

Fonte: La Gazzetta dello Sport

 

Alla fine Bryan Colangelo ha ceduto, rassegnando le dimissioni da presidente operativo dei Philadelphia 76ers.

Colangelo rimasto coinvolto in uno scandalo social, con cinque profili Twitter da subito riconducibili a lui o a sua moglie (l’italiana Barbara Bottini) in cui venivano criticati i propri giocatori (come Joel Embiid e Markelle Fultz), colleghi (come l’ex G.M. Sam Hinkie o quello attuale dei Raptors Masai Ujiri) e pubblicati argomenti sensibili.

Nonostante sin dall’inizio dello scandalo Colangelo abbia negato ogni responsabilità, ieri è crollato:

“Sì è stata mia moglie a twittare, ma io ne ero all’oscuro. E smentisco fortemente che la mia condotta sia stata irresponsabile.”

Coach Brett Brown lo sostituirà ad interim in attesa che la franchigia scelga un successore.