Respinto il ricorso della Grissin Bon in merito alla posizione di Brienza

Fonte: La Provincia

Ricorso della Pallacanestro Reggiana respinto e risultato omologato: Cantù vince (anche) per il giudice sportivo.

Come si pensava, non ha avuto effetti il ricorso presentato dalla Grissin Bon Reggio Emilia, che contestava in sostanza la posizione di Nicola Brienza come capo allenatore della Pallacanestro Cantù.

Secondo la società emiliana, infatti, considerando le pendenze economiche di Cantù, il club non avrebbe potuto promuovere Brienza capo allenatore, non prima di aver provveduto a cancellare i lodi in essere.

Ma, in soccorso di Cantù, è arrivata giovedì scorso una pronuncia da parte della Corte federale di Appello, che chiariva tutta la situazione, ritenendo che “il disposto della norma, non osti a che una società possa mutare lo status del proprio e già tesserato Primo Assistente Allenatore professionista in quello diverso di Capo Allenatore”.

Una pronuncia che ha creato un incidente diplomatico tra Federazione e Lega, visto che quest’ ultima ha rifiutato il deposito del nuovo contratto di Brienza.

Ma sabato la Fip ha confermato la legittimità del cambio di status di Brienza, che quindi è andato regolarmente in panchina. L’alternativa, in caso contrario, sarebbe stata quella di incaricare il capitano Ike Udanoh – come da regolamento – di chiamare time out, effettuare i cambi e dare disposizioni tecniche.

Il provvedimento del giudice sportivo, quindi, chiude la questione, assegnando a Cantù la vittoria per 89-99 ottenuta al “PalaBigi”.