Ress volta le spalle a Recalcati: «Mi dispiace per Charlie ma si doveva voltare pagina»

Ress e Recalcati (Foto Ciamillo-Castoria)

Dal Corriere del Veneto Serena Spinazzi Lucchesi riporta le parole dure di Tomas Ress, segno che a Venezia l’ambiente è sovraccarico:

«E’ normale pensare che la colpa sia di tutti e che ciascuno debba prendersi le sue responsabilità. Ma i risultati contano e, visto che non arrivavano, doveva esserci un piccolo terremoto per ravvivare l’ambiente. In questi casi  osserva il vicecapitano reyerino  quello che ci rimette l’allenatore, perché certo non è possibile cambiare i dodici giocatori. Mi dispiace per Carlo ma ora si volta pagina. Recalcati aveva il suo metodo di allenamento, De Raffaele porterà qualcosa di nuovo che può essere lavorare di più su certe situazioni invece che giocare e basta. Da parte mia, in questo periodo, provavo rabbia perché non vedevo il cambiamento. Si vinceva: bene. Si perdeva: andava bene uguale e in palestra si facevano le stesse cose. Non si lavorava mai sugli errori fatti in precedenza. Provavo rabbia, perché ero abituato diversamente. L’anno scorso si vinceva e quindi le cose andavano bene così. Quest’anno – sottolinea Ress – si stavano facendo degli errori che dovevano essere corretti in palestra, per non ripeterli poi di nuovo. E invece questo non veniva fatto».