Reyer corsara a Trento: vittoria esterna e fattore campo recuperato

Importantissima vittoria esterna dell’Umana Reyer Venezia, che riprende il fattore campo in Finale Scudetto, vincendo a Trento in Gara-3, con un quarto periodo giocato in maniera egregia, cavalcando l’onda di un ottimo Julyan Stone, protagonista inatteso in attacco, dove va a referto con tredici punti, pesantissimi, di cui la tripla nell’ultimo quarto che, di fatto, regala il trionfo ai lagunari. Gara-4 a venerdì, al PalaTrento.
Ortner solleva il sipario con quattro punti, al debutto in finale, dopo un prolungato turnover, che l’ha costretto a saltare cinque partite con Avellino e le prime due contro Trento, portando i suoi sull’1-4 iniziale. Successivamente, l’austriaco soffre l’atletismo di Gomes e Shields, che riportano avanti Trento, sull’11-8, ma Haynes dà il via al parziale di 12-0, che vale il +9 con il canestro di Viggiano (11-20), prima dei canestri di Forray e Shields sulla sirena, chiudendo il primo periodo sul 15-20. Nel secondo quarto, Venezia soffre la pressione difensiva dei bianconeri, facendosi travolgere dal parziale di 15-2 con Forray, Gomes e Flaccadori pericolosi in attacco, che siglano il 30-22, mentre la doppia cifra di vantaggio per Trento arriva con la tripla del capitano argentino a centottanta secondi dall’intervallo. Sul finale la Reyer prova a raddrizzarla, ma spreca possessi buoni, mentre Filloy evita il peggio con un buzzer dalla linea di centrocampo, per il 38-33 a metà partita.
Si torna sul campo del PalaTrento, gli ospiti cercano di avvicinarsi, con Ortner e Bramos, mentre Trento mantiene invariato il gap, grazie alle sortite offensive di Hogue, ma si accende Stone con otto punti, seguito da Haynes e McGee, che completano il sorpasso, portando Venezia sul +4. Negli ultimi istanti, McGee risponde a Forray con una brutale schiacciata, che chiude il quarto sul 53-56. Negli ultimi dieci minuti, l’equilibrio sembra regnare sovrano, con quattro punti di Craft, che porta a contatto i suoi, ma i compagni non imitano il play americano, mentre la Reyer alza le marce, dapprima con Ortner, mentre Stone piazza l’ipoteca definitiva a due minuti dalla fine con la tripla del 60-70. Gli ultimi minuti sono garbage time, Trento getta i remi in barca e Venezia vince con il punteggio di 67-73.

Giorgio Giovannini