Reyer Venezia, gara 4 per chiudere i conti

Resettare gara-3 e puntare a raggiungere subito Avellino in semifinale. Reyer Venezia in campo a Pistoia, bunker quasi impenetrabile (14 vittorie in 16 partite) in questa stagione. Il quintetto di De Raffaele cerca il terzo punto per evitare di giocarsi l’approdo in semifinale martedì sera al Taliercio, con tutti i rischi della gara secca.

Esposito ha perso il play inglese Okereafor, riducendo le rotazioni negli esterni con Solazzi chiamato a far rifiatare Ronald Moore. De Raffaele potrebbe, invece, pescare nel suo lungo roster, facendo debuttare nei playoff McGee e rinunciando a uno dei centri di stazza (Batista favorito su Hagins e Ortner). Reyer che dovrà essere più continua rispetto a gara 3, meno permissiva in difesa, difficilmente vinci al PalaCarrara concedendo più di 80 punti, riducendo la quantità industriale di palle perse e migliorando la percentuale nei tiri liberi. Se nelle due gare al Taliercio la Reyer aveva tirato dal campo più di Pistoia (68-63 in gara-I, 68-53 in gara-2), privilegiando il tiro dalla media distanza, nella prima sfida al PalaCarrara il tiro dall’arco (27 conclusioni) ha superato quello vicino a canestro (23). In 40 anni di playoff solo in due occasioni una squadra è riuscita a rovesciare lo 0-2 iniziale. Bramos ha parlato così della sfida cruciale che i veneti andranno ad affrontare questa sera alle 20.45:

“Dobbiamo trovare più equilibrio tra gioco interno e gioco esterno;” – spiega Michael Bramos, autore di 35 punti nelle tre sfide contro Pistoia – ” l’uno deve essere funzionale all’altro per trovare migliori tiri e migliori soluzioni. Siamo determinati a disputare una grande partita. Abbiamo analizzato i nostri errori e pensato agli aggiustamenti necessari per la quarta sfida. Per vincere una partita di playoff in trasferta abbiamo perso troppi palloni in gara 3. Pistoia ha messo tanta intensità per 40′ minuti, noi invece nel secondo tempo non abbiamo mantenuto la stessa lucidità e siamo calati. Siamo determinati a disputare una grande partita, impareremo dai nostri errori. Non cerchiamo scuse e non siamo stanchi, dovremo sfruttare la nostra esperienza e qualità perché vogliamo vincere.”