Sandro Santoro: “Germani Brescia lunga, conferma degli obiettivi centrati nel mercato”

Fonte: Giornale di Brescia di Cristiano Tognoli

Dopo la grandissima soddisfazione da parte di Sandro Santoro (12 stagioni, oltre 300 presenze e il ruolo di capitano con la mitica Viola) per aver vinto, da General Manager della Germani Brescia, il 45esimo trofeo di Sant’Ambrogio di Reggio Calabria, c’è la sensazione che la Germani, anche se costretta a rinunciare a due big come Moss e Landry, quest’anno è davvero profonda e di qualità per sopperire anche ai contrattempi. A confermarlo è lo stesso General Manager in questa intervista:

Santoro, segnali molto positivi dal torneo di Reggio Calabria?: “È stata sicuramente una grande emozione tornare in quel Palazzo e vedere la mia squadra vincere il trofeo. Certo siamo ancora alla ricerca della continuità ed è normale che sia così mancando una settimana e mezza all’inizio del campionato, ma la squadra si sta dimostrando lunga ed equilibrata. Proprio come l’abbiamo voluta costruire in estate con obiettivi centrati.”

Oltre alle conferme, spicca Sacchetti. Una piacevole sorpresa solo per chi non lo conosceva…: “L’abbiamo preso proprio perché sappiamo quanto sia importante la sua duttilità: può ricoprire vari ruoli e questo ci lascia tranquilli anche quando dobbiamo rinunciare a gente come Moss e Landry. Spendo due parole per Michele Vitali, che sta dimostrando di poter essere determinante sia che parta in quintetto sia che reciti la parte del sesto uomo.”

In crescita anche Hunt?: “Sicuramente sì. Ha avuto qualche problemino in precampionato, lo stiamo inserendo gradualmente, ma contro Capo d’Orlando e Cantù ha dato buone risposte per la sua capacità d’inserirsi nel sistema.”

Quindi non è vero che state cercando un altro lungo? L’ultimo nome associato a Brescia è quello di Charles Thomas, scontento della situazione che c’è a Cantù…: “Anche se c’è chi sostiene il contrario, posso ufficializzare che inizieremo il campionato con questo roster. Più avanti vedremo, ma per ora non abbiamo la necessità di fare alcun tipo di movimento. Landry oggi riprenderà ad allenarsi gradualmente dopo la «scavigliata» e sarà presente venerdì e sabato al «Memorial Ferrari» . Moss invece va valutato giorno dopo giorno per capire quando sarà pronto (si punta ad averlo alla prima gara casalinga contro Avellino domenica 8 ottobre)