Sassari sbanca l’Enerxenia Arena nel ritorno del derby italiano di Fiba Europe Cup

Fonte: La Nuova di Andrea Sini

 

Stavolta non ci sono rimonte che tengano: la Dinamo Sassari non fa scherzi, vince a Masago e mette in freezer in primo posto nel gruppo K di Fiba Europe Cup.

Il successo per 69 – 79 ottenuto in casa dell’Open Job Metis Varese permette a Cooley e compagni di ribaltare il -3 nella differenza canestri maturato dopo il match dell’andata, nel quale la squadra di Caja era stata sotto anche di 22 punti.

Missione compiuta per gli uomini di Esposito, che per conservare un primato che ha valore solo a livello statistico, dovranno battere i ciprioti del Larnaca mercoledì prossimo in piazzale Segni.

Doveva essere poco più di un allenamento, a 3 giorni dalla gara di campionato vinta da Varese e con entrambe le squadre già qualificate agli ottavi.

Ne è venuta fuori una partita vera, con tanti break e controbreak, condotta costantemente dalla Dinamo. I sassaresi, ancora privi di Smith, hanno recuperato Pierre e registrano segnali di grande crescita da parte di Spissu, Thomas e Carter, mentre McGee è ancora fuori fase.

Sprazzi di ottima difesa e le buone percentuali al tiro hanno consentito di “mascherare” le 19 palle perse.

Esposito manda in quintetto Spissu, McGee, Carter, Thomas e Magro. Il centro soffre Cain, ma la Dinamo ha un super Spissu, che attacca bene il ferro e fa due volte centro da lontano.

Sul 13-12 Esposito chiede timeout e rivoluziona il quintetto, la difesa inizia a funzionare e dall’altra parte arrivano altre due triple, con Polonara e ancora Spissu.

Alla prima sirena Sassari è avanti 15-18, il gioco è fluido e nonostante diversi errori l’inerzia resta tutta sua. È una tripla dall’angolo di Pierre a regalare alla Dinamo il +8 (20-28) a 6′ minuti dall’intervallo.

Tambone accorcia con una tripla, Carter ricaccia indietro i varesini, poi Thomas ruba palla e vola in contropiede a firmare il punto del +10, 25-35 a 3′ minuti dalla fine del secondo periodo.

A metà gara i verdi di Esposito sono avanti 29-38 e in avvio di terzo quarto toccano subito il +11 con Carter, prima di spegnersi: arrivano quattro errori in attacco e dall’altra parte Varese si rimette in ritmo, piazzando un break di 7-0.

Dopo il timeout di Esposito si riparte dal 36-40 ma i suoi giocatori perdono palloni a ripetizione. Cooley commette il terzo e quarto fallo (un tecnico), Thomas sradica il Banco da quota 40 dopo una vita, ma Salumu è scatenato e firma la parità a quota 42 a 5′ dalla terza sirena.

Senza Cooley, il gioco sassarese si fa più perimetrale: arrivano tre triple di fila, firmate da Gentile, Polonara e Thomas e da una buona difesa arriva finalmente il primo canestro di McGee, che in contropiede fa 45-53 a 3′ dal termine.

Non basta, perché la terza tripla personale di Thomas riporta il Banco al punto di partenza, ovvero al +11 (45-56). Varese prova a reagire, il Banco però ha messo da parte le sue amnesie e ribatte colpo su colpo: i guizzi di Spissu e Polonara tengono ampio il margine, 52-64 a fine quarto.

Il rientro in campo però è ancora una volta infausto, con Varese che piazza un parziale di 8-0 e riapre ancora la partita, sul 60-64.

Carter sblocca con tre tiri liberi i Banco, che si rimette a difendere duro e piano piano prende di nuovo il largo: è la spallata decisiva, con Thomas che bombarda da lontano e tiene a distanza i padroni di casa: 69-79 il punteggio finale.