Scambio Irving-Thomas: autogol dei Celtics?

Provocazione: l’ultima, inaspettata, trade di mercato ha sparigliato le carte sul tavolo del mercato Nba. I Cavaliers – dando via Irving – potranno usufruire dei servigi di Isaiah Thomas, Jae Crowder, Ante Zizic e di una futura scelta dei Nets nel Draft del 2018.

Perché penso che Boston abbia sbagliato? Qualche idea per una discussione virtuale con i nostri lettori: Thomas è di tre anni più anziano di Irving, che però ha subito già troppi infortuni e di entità più che rilevante. L’ex point guard dei Cavs, secondo molti report, non è un compagno facile da avere in squadra e si dovrà adattare ad un sistema e ad una squadra ancora lontana dalle Finals.

Vero è che – in termini di leadership – Uncle Drew ha un peso specifico totalmente differente da Thomas, che sarà chiamato ad un salto di qualità se vorrà affiancare LeBron in questa nuova veste. Tornando alla franchigia di Danny Ainge potremmo dire questo: qualora il mercato riservasse altre sorprese (i reparti più “bisognosi” sono altri), e qualora la salute di Irving dovesse tenere, faremo ammenda e applaudiremo il coraggio di questa trade.

Rajone