Simone Pianigiani: “Oggi ci credevo, alla fine sono stati decisivi i dettagli”

Pianigiani Simone Foto Ciamillo-Castoria

Fonte: Superbasket.it a cura di Fabrizio Fasanella

Soddisfazione per la solidità dimostrata nei primi tre quarti, ma con il rammarico di aver solamente sfiorato una vittoria contro una squadra di altissimo livello. È questo il leitmotiv della conferenza stampa di Simone Pianigiani, capo allenatore dell’Olimpia Milano, dopo la sconfitta interna contro il CSKA Mosca: “Congratulazioni a loro, ma senza nulla togliere ai miei giocatori che hanno giocato una grande partita. È stata una delle nostre migliori gare per 30 minuti: abbiamo toccato un livello altissimo e siamo arrivati fino al +13, ma poi ci siamo resi conto che tipo di squadra è il CSKA. Hanno ridotto il gap, la partita è diventata punto a punto e contro squadre del genere paghi l’equilibrio. È stata una serata importante, perché abbiamo capito meglio cosa bisogna fare per arrivare al loro livello. Non abbiamo il loro vissuto e alla fine è stata una questione di dettagli. Bastava poco forse, ma è stata comunque una grande partita da parte nostra”, ha detto l’allenatore biancorosso, che si è poi addentrato in un discorso maggiormente tecnico: “Sui loro pick and roll devi stare attentissimo ai diversi protagonisti a seconda della situazione: hanno giocatori di altissimo livello che sono in grado di fare un sacco di cose, e star dietro a tutti diventa uno sforzo mentale enorme. Mi porto dietro una gara solida e matura su entrambi i lati del campo. Loro potevano stritolarci, ma noi stiamo stati bravi a creare buone situazioni per i lunghi e per gli esterni. È anche vero, però, che le nostre 17 palle perse ci hanno fortemente penalizzato. Oggi ci credevo, una vittoria come questa sarebbe stata importante. Però, in situazioni del genere, si vede se ci siamo o no: dovremo utilizzare questa gara per fare altri step in avanti”.