Spanghero: “Per Trieste vedo una stagione come la prima di Trento”

Fonte: Il Piccolo di Edy Fabris

 

Dopo tanto girovagare ritorna nell’alveo, Marco Spanghero, anche se non nella natia Trieste, dove ha mosso i primi passi con tra le mani il pallone a spicchi, ma nella non lontana Udine, dove il nuovo coach Demis Cavina l’ha voluto come leader in cabina di regia.

“Sono triestino” – dice il 28enne play giunto all’Apu da Tortona – “ma gioco lontano da casa da quando avevo diciotto anni e sono domiciliato a Trento. E da professionista non bado al campanilismo, anche se ovviamente seguo con particolare interesse e simpatia le vicende cestistiche di Trieste, che a mio avviso ha costruito un roster molto competitivo per la serie A ed è sempre sostenuto da un grande pubblico. Ha perso Green, è vero, ma ha acquisito Sanders, Peric e Wright, giocatori che possono fare la differenza. Ed è bene che venga mantenuto un profilo basso, un po’ come a Trento, che al suo primo anno di serie A partì per salvarsi e poi disputò a seguire un super campionato.”

Spanghero ora riparte dalla A2, dall’ambiziosa Apu dopo la grande, precedente stagione a Tortona dove ha potuto sollevare la Coppa Italia di categoria e giocarsi la promozione ai playoff, eliminata alla fine dalla stessa formazione udinese:

“Il gioco di Cavina si presenta più veloce di quello della scorsa stagione a Tortona” – considera il nuovo play bianconero – “con l’atletismo e la corsa a rivestire un ruolo fondamentale e la qualità della batteria di esterni a garantire percentuali interessanti. L’obiettivo di base è, inutile dirlo, il raggiungimento dei playoff. Importante è invece lavorare intensamente giorno dopo giorno, con una buona chimica di squadra.”

A confortare le più o meno nascoste aspettative di promozione, sottolinea Spanghero, sono quest’anno le due promozioni dirette e la terza che uscirà dai playoff, ma attenzione:

“Anche le altre pretendenti alla serie A si sono rinforzate, in primis Fortitudo Bologna e Treviso. Su di noi a Udine ci sono molte aspettative. Raggiungere Trieste in serie A sarebbe una gran cosa.”