TOP100 2017: N. 80 Alessandro Marzoli

(Presidente GIBA)

Confermato alla guida della GIBA, l’associazione dei giocatori, in un ruolo difficile dopo la lunga gestione del carismatico Giuseppe Cassì.

Lo ha fatto affidandosi molto alle figure carismatiche degli ex giocatori: da Stefano Mancinelli e Mario Boni, divenuto il suo braccio destro, e ora a Giacomo Galanda, entrato nel Consiglio Federale in rappresentanza dei giocatori professionisti. Ha bocciato nelle settimane scorse la ipotesi che la nuova eleggibilità per la Serie A dalla prossima stagione consentisse alle squadre di Serie A di tesserare 7 stranieri sena distinzione insieme a 5 italiani aprendo una trattativa che si preannuncia molto difficile visto che il presidente Petrucci ha ribadito alla Lega che ogni cambiamento dovrò passare al vaglio del sindacato giocatori. Tra breve si dovrà comunque aprire un tavolo ufficiale per arrivare alla definizione della nuova formula. Nativo di Chieti, avvocato, Marzoli è stato fautore in questi anni di una politica di vicinanza con la Fip di Petrucci, da sempre prezioso alleato nella battaglia per un sempre maggiore spazio da dedicare ai giocatori italiani.