TOP100 2017: N. 83 Andrea Trinchieri

Poliglotta, forse il coach più mediatico del basket italiano anche se dopo la esperienza di Cantù ha deciso di cimentarsi all’estero, prima con la Nazionale greca (esperienza fallita amaramente) poi con il Bamberg con cui ha subito vinto un titolo conquistando l’accesso alla Euroleague.

Piace ai giornalisti (in particolare a quelli milanesi che lo vorrebbero alla guida dell’Olimpia) perchè con le sue citazioni e dichiarazioni ad effetto regala sempre un titolo sui giornali. Cresciuto nell’Olimpia Milano dove è divenuto assistente dal 1998-1999 lavorando con Crespi, Bianchini e Caia rima di passare alla Vanoli con cui, al termine della stagione 2005-2006 conquista la promozione in Legadue. Dopo la deludente esperienza di Caserta, è ripartito da Veroli dove vince la Coppa Italia arrivando vicino alla promozione in serie A tanto da meritarsi la chiamata da Cantù dove vince per due stagioni vince il titolo di allenatore dell’anno e riporta Cantù in finale scudetto e in Eurolega . Nel 2013 diventa ct della Grecia e si lega ai russi dell’Unics Kazan.
Dopo una stagione in Russia dove conquista la Coppa di Russia ed il premio di Eurocup coach of the year, passa in Germania alla guida dell’ambiziosa Brose Bamberg. La sua prima stagione termina in trionfo, con la conquista della Bundesliga al primo tentativo.