TOP100 2017: N.9 Umberto Zapelloni

(Vice direttore Gazzetta dello Sport)

Con il suo stile felpato, insieme a Vincenzo Dischiavi, ha ricucito lo strappo che si era creato con l’Olimpia Milano. Un lavoro strategico, considerando l’importanza che il club di Milano ha per il giornale milanese. Zapelloni è così tornato a rivestire un ruolo strategico nei confronti del movimento cestistico italiano nel quale ha mosso i primi passi da giornalista sino alla attuale carica che ne fa uno dei vicedirettori più ascoltati e considerati dal direttore Monti.

Cresciuto alla scuola di Aldo Giordani a “Superbasket”, ha poi spiccato il volo seguendo la Formula Uno e salendo poi i gradini che lo hanno portato, prima a dirigere la redazione sportiva del Giornale di Montanelli, poi del Corriere della Sera e infine alla vicedirezione della Gazzetta dello Sport. Capace di analisi e commenti sempre acuti e profondi sullo sport italiano (dal calcio alla Formula Uno che ha seguito a lungo) e ovviamente anche sul basket d casa nostra. Da anni si parla di lui come possibile nuovo direttore della Gazzetta dello Sport nel momento in cui si apriranno gli scenari per il dopo Monti alla guida del quotidiano più venduto d’Italia.