TOP100 BN 2019: n.10 Romeo Sacchetti

Sacchetti

n.10 Romeo Sacchetti  (allenatore Vanoli Cremona e CT della Nazionale)

Protagonista in estate di un pesante duello mediatico con Danilo Gallinari, in merito alla partecipazione dell’asso azzurro alle finestre per le qualificazioni mondiali, per le quali il Gallo aveva prima dato l’assenso salvo poi fare marcia indietro. Sta portando a termine la qualificazione ai Mondali, pur con qualche patema di troppo, destreggiandosi bene tra le polemiche e conquistando sul campo la fiducia di Petrucci che lo ha già praticamente confermato nell’incarico di C.t. Al contempo sta confermando ad alti livelli la sua Vanoli Cremona, lanciando tra le sorprese del campionato Giampaolo Ricci. Nel suo libro “Il mio basket è di chi lo gioca” vi è tutta la filosofia che lo ha portato ad avere fortuna come coach di alto livello, prima di una grande carriera da giocatore: non è il coach ad essere il grande protagonista ma i giocatori sul campo. Dopo avere accettato di ripartire da Cremona in Serie A2, conclusa la non felice esperienza a Brindisi, ha avuto due gradite sorprese durante la sua prima estate cremonese: prima il ripescaggio della sua Vanoli, grazie alla esclusione della Juvecaserta, decisa dal Consiglio Federale, poi la nomina a Commissario Tecnico della Nazionale per sostituire Ettore Messina. Ha saputo affrontare la nuova avventura azzurra con sano realismo, unanimemente apprezzato dall’ opinione pubblica. Rimarrà per sempre nella storia per l’incredibile ‘triplete’ conquistato alla guida di Sassari nella stagione 2014-15 che ha regalato il primo scudetto alla Sardegna. Un evento seguito nella stagione successiva da un amaro divorzio che lo ha poi portato a ripartire da Brindisi.  E’ stato uno dei più grandi giocatori del nostro basket, pilastro della Nazionale che nel 1980 ha vinto la medaglia d’argento alle Olimpiadi di Mosca e nel 1983 l’oro agli Europei,  militando a Bologna, Torino e Varese prima di un grave infortunio nel 1992 nella finale scudetto contro la Scavolini Pesaro che ha chiuso la sua grande carriera.