TOP100 BN 2019: n.28 Danilo Gallinari

Danilo Gallinari Foto Ciamillo-Castoria

n. 28 Danilo Gallinari (Giocatore dei Los Angeles Clippers)

Protagonista durante l’estate di una lunga telenovela con il ct Sacchetti in merito alla sua partecipazione alle gare di qualificazione della Nazionale ai Mondiali, per le quali aveva dato prima una piena disponibilità salvo poi fare precipitosamente marcia indietro dopo avere parlato con la sua franchigia. Da lì la polemica che è stata poi risolta dal’intervento risolutore di Petrucci. Tutto a posto almeno pare, come confermano gli ultimi messaggi d’amore che lo steso Gallinari ha riservato alla maglia azzurra, dichiarandosi pronto alla avventura ai prossimi Mondiali di Cina. Dopo il passaggio ai Los Angeles Clippers, franchigia californiana con cui ha firmato lo scorso luglio un triennale da 65 milioni di dollari, che lo ha reso lo sportivo italiano più pagato di sempre, aveva rovinato l’ estate del nostro basket con il cazzotto con cui ha malamente reagito alla provocazione dell’olandese Kok durante l’amichevole di preparazione agli ultimi Europei a Trento. Il colpo infatti lo aveva costretto a dare forfait per una frattura alla mano e lo ha improvvisamente trasformato da grande idolo a grande “accusato”, complice di quella che è stata l’ennesima incompiuta degli azzurri. Da quel forfait sono seguiti lunghi mesi di tensione, alimentati dalle frecciate di Messina e Petrucci verso di lui alle quali Gallinari ha risposto con altrettanto piccata convinzione. Peccato perché tutti lo aspettavano ad un grande Europeo dopo avere fallito la consacrazione definitiva con la maglia azzurra nell’appuntamento con la storia che avrebbe dovuto rivedere l’Italia alle Olimpiadi di Rio, nella tristemente nota sfida persa con la Croazia a Torino. Resta comunque il più forte giocatore italiano al momento in circolazione, per completezza tecnica. Sino al grave errore di questa estate, un campione simbolo anche per disponibilità ed esempio fuori dal campo, ha tatuato la maglia azzurra sulla pelle avendo dimostrato agli ultimi Europei del 2015 di essere, a tratti, onnipotente. Prima parte di stagione NBA di assoluto livello, forse la migliore di sempre.