TOP100 BN 2019: n.55 Gianandrea De Cesare

Gianandrea De Cesare Foto Ciamillo-Castoria

n.55 Gianandrea De Cesare (Proprietario Scandone Avellino) 

Con una intervista alla Gazzetta dello Sport, il 18 dicembre di quest’anno è uscito allo scoperto, ammettendo il difficile momento economico della sua azienda come motivo dei continui alti e bassi della squadra che, con l’ingaggio della stella Norris Cole (due titoli Nba), era intenzionata a dare il definitivo assalto ai quartieri alti del campionato. Difficile capire ora se questo possa essere il primo passo verso un ridimensionamento; sta di fatto che la stella Cole ha subito salutato la squadra rescindendo consensualmente il suo accordo con la Sidigas. Protagonista nel 2013 del salvataggio della Scandone Avellino dal rischio fallimento, dopo aver conquistato una storica Coppa Italia nel 2008, ha iniziato in questi anni a raccogliere i frutti del suo lavoro e dei suoi continui investimenti: prima una finale di Coppa Italia, poi la finale scudetto sfiorata, costringendo Reggio Emilia sino a gara7. Ancora un’altra semifinale scudetto e l’anno scorso la finale di Fiba Europe Cup. Uomo vulcanico e alla guida del suo elicottero personale, è stato protagonista questa estate di un altro salvataggio rilevando la squadra di calcio dell’Avellino dalle mani del sindaco della città e avviando la costruzione di una polisportiva. Ha avuto grande coraggio a prendere in mano la patata bollente della guida della Scandone Avellino dopo i periodi turbolenti che sono susseguiti alla uscita della famiglia Ercolino; il rischio era di far precipitare il basket avellinese dopo i fasti della vittoria in Coppa Italia, la partecipazione alla Eurolega e la organizzazione della Final Eight di Coppa Italia; De Cesare si è fatto avanti mostrando grande coraggio a non si è mai arreso. Sta ritagliandosi sempre maggiore considerazione anche all’interno della Lega come uno dei proprietari più influenti.