TOP100 BN 2019: n.8 Simone Pianigiani

Simone Pianigiani Foto Ciamillo-Castoria

n.8 Simone Pianigiani (allenatore Olimpia Milano) 

E’ arrivato e ha subito vinto, confermando la sua fama di allenatore che non sbaglia mai; dopo avere guidato il progetto più vincente degli ultimi anni della storia del basket italiano, quello della Mens Sana Siena (finito molto male nelle aule giudiziarie),  è stato chiamato da Milano per rilanciare quello della gloriosa Olimpia, uscita malamente dalla stagione 2016-17 con l’ultimo posto in Eurolega e la clamorosa eliminazione nei play off ad opera di Trento. E’ partito subito vincendo la Supercoppa a Forlì, poi ha dovuto scontare la clamorosa eliminazione in Coppa Italia ma ha ricaricato subito l’ambiente portandolo a trionfare nella finale scudetto vinta con Trento, ponendo le basi per una egemonia milanese che potrebbe anche superare per durata quella senese. Prima di Milano, con cui quest’anno punta a diventare club di riferimento anche in Europa, aveva conquistato il titolo israeliano alla guida dell’Hapoel Gerusalemme, uno dei club più ambiziosi del basket europeo, forte di una proprietà ricca e capace di investire parecchio per togliere la supremazia al Maccabi Tel Aviv. All’estero aveva così messo da parte il brusco divorzio dalla Federazione che aveva chiuso la difficile convivenza con il presidente federale Gianni Petrucci, con cui era ormai separato in casa, e che aveva avuto il suo naturale sbocco con la decisione, subito dopo i Campionati Europei del 2015, di lasciare in maniera consensuale la panchina azzurra ad Ettore Messina. Un allenatore che aveva saputo riportare la Nazionale al centro del movimento, diventando stimolo e guida tecnica del movimento, capace di ridisegnare la mappa delle categorie giovanili italiane per essere al passo con le competizioni europee. Così dopo essersi rilanciato nella “Terra santa”, eccolo nuovamente in Italia, a vincere, come sempre.