TOP100 BN 2019: n.90 Flavio Tranquillo

Flavio Tranquillo Foto Ciamillo-Castoria

n.90 Flavio Tranquillo (Telecronista Sky) 

Il lancio del canale dedicato alla Nba su Sky lo ha riportato nuovamente alla ribalta come punto di riferimento delle nuove generazioni che guardano più al basket americano che a quello italiano ed europeo. In più resta la voce Nazionale, legata all’ emittente a pagamento sino al 2021. Idolo dei social, negli anni si è via via mostrato insofferente alle critiche tipiche della dialettica social, tanto da minacciare un addio anticipato dalle scene. Una indisposizione che aveva trovato conferma anche dal battibecco, sempre sui social, con Marco Belinelli. Qualcuno, come il cantante Lodo Guenzi, recente testimonial del basket italiano e uno dei giurati di X Factor, ne invoca il ritorno nel basket italiano da cui si è allontanato dopo che Sky due anni fa ha deciso di non partecipare al nuovo bando per i diritti televisivi aggiudicato poi a Rai e Discovery-Eurosport. La sua influenza continua a pesare nella redazione basket di Sky, dove resta il capo indiscusso, pronto a dettare la linea sui grandi temi del basket. Aveva fatto scalpore il suo “outing” con il quale ha ammesso pagamenti in nero da parte della Mens Sana Basket Siena per alcune prestazioni effettuate (presentazione di eventi) nelle stagioni finite sotto la lente di ingrandimento dei giudici: una decisione che ha scatenato sui social una ridda di commenti a favore e contrari a questa sua decisione. Dopo il libro “Altro tiro, altro giro, altro regalo” dove racconta la sua carriera i e i suoi pensieri a briglie sciolte ha pubblicato in seguito un nuovo libro ‘Basketball Revolution”. Entrato nel mondo della televisione grazie a Guido Bagatta ed Andrea Bassani, diventa delegato di produzione degli Sport Americani sulle allora reti Fininvest (attualmente Mediaset); in seguito è divenuto giornalista e telecronista per Italia 1, TV Koper Capodistria, Tele+ ed attualmente per SKY Sport dove commenta la Nba. Fa parte del nucleo “storico” che il 19 agosto 1991 cominciò l’avventura di Tele+, poi sfociata in SKY Sport. Dal dicembre 1998 al giugno 2000 è stato Responsabile Comunicazione della Lega Basket nel periodo in cui il suo grande amico Bassani era Direttore Generale delle società di Serie A. È stato anche arbitro federale di pallacanestro nelle serie giovanili e minori del milanese e anche allenatore nelle minors milanesi). Ha fatto parte del gruppo di giovani giornalisti (tra cui Luca Chiabotti, Umberto Zapelloni, Guido Bagatta) cresciuti con la rivista Superbasket, all’epoca diretta dal grande Aldo Giordani.