Troppa Alma Trieste per la Moncada Agrigento dei giovani

Eugenio Dalmasson

Scontro Est-Ovest nella seconda semifinale del Trofeo Città di Monfalcone: Alma Trieste contro Moncada Agrigento. Momento indimenticabile dopo 1 minuto e 30″ di partita: il pallone è quello usato per la pallacanestro femminile, quindi leggermente più piccolo. Accortisi della anomalia si riprende con vantaggio giuliano griffato Cittadini: 6-4. Difese non trascendentali per un match piacevole a vedersi, Fernandez per il +8 Alma e time out coach Ciani. Concreto dominio della squadra di Dalmasson, Agrigento con Williams silente non punge; Juan Fernandez come sempre trasuda personalità, 8 punti e assistenze ai compagni, primo quarto tinto di biancorosso sul 22-13. Javonte Green gioca d’anticipo ma lavora male sui tagli di Williams, segni di vita per la Moncada per il -2. Serve la lucida regia del “lobito” per riassestare la truppa biancorossa, anche se i problemi continuano a essere circoscritti ai backdoor subiti per facili canestri siciliani. Ambrosin dall’arco porta per la prima volta in vantaggio Agrigento, Simone Pepe lo segue a ruota e il match rimane in equilibrio: 31-31. Guariglia sveglio come tutta la banda di giovani a disposizione di coach Ciani, squadre all’intervallo sul 42-42.

La comunicazione cestistica fra Fernandez e Cittadini è chimica pura, Javonte Green entra con un altro piglio ma la Moncada non molla un centimetro. Non c’è la consueta difesa triestina, lenti sulle gambe e più inclini ad usare le braccia che ad abbassare le gambe: nuovo vantaggio siciliano sul 49-52 e time out Dalmasson. Evangelisti anche a novant’anni predicherà pallacanestro con sapiente lucidità, i blu volano a +6. E’ sempre la green-line siciliana a fare la differenza, terzo quarto chiuso con la Moncada avanti 58-62. Daniele Cavaliero torna ad incidere, 5 punti consecutivi e Trieste mette la testa avanti dopo tanto tempo: 65-63; inerzia Alma, non a caso coach Ciani chiama un repentino time out. Qualche minuto di difesa competente basta per allungare, Guariglia è l’ultimo ad abbandonare il match ma senza troppa convinzione: finisce 87-70, Alma Trieste in finale contro Skrljevo.

Direttore Raffaele Baldini