Vanoli Cremona: vicenda Diener ancora in stand-by

Sta per concludersi il viaggio di lavoro della Vanoli Cremona negli Stati Uniti, precisamente a Las Vegas, dove ha assistito alla Summer League: il rientro in Italia del General Manager Andre Conti, dell’allenatore Meo Sacchetti e del preparatore atletico Jacopo Torresi (sbarcheranno a Malpensa domenica mattina, un paio di giorni dopo il previsto) farà, probabilmente, un po’ di chiarezza sulla situazione legata a Travis Diener, il play statunitense con nazionalità italiana che a Cremona potrebbe riformare con il cugino Drake la coppia esplosiva già vista all’opera a Sassari tre stagioni fa.

 La partecipazione di Torresi – per altro mai ufficializzata e neppure smentita da parte della società – al viaggio di lavoro negli Stati Uniti, sembrerebbe comunque chiaramente legata a doppio filo alla volontà della società di effettuare dei test fisici specifici, per capire se Travis Diener – fermo da tre stagioni – possa tornare effettivamente a calcare i parquet. Delle capacità tecniche del giocatore non vi sono dubbi (nell’ultima stagione a Sassari segnò di media 7.7 punti con il 50% da due, il 31% da tre e l’84% nei liberi, servendo ai compagni 5.2 assist a gara), ma per completare l’eventuale ingaggio del 35enne regista di Fond du Lac (da sempre un pupillo, come Drake del resto, di coach Sacchetti). Sulla situazione legata a Travis Diener continua a rimanere comunque un velo di mistero: ieri infatti , il quotidiano “La Provincia”, ha contattato Andrea Conti direttamente negli Stati Uniti ma a domanda specifica non è arrivata alcuna risposta in merito. Probabilmente dovranno essere effettuate altre valutazioni (sempre sul profilo fisico-atletico), oppure il contatto duetto con Travis non c’è ancora stato ed è in programma nelle prossime ore. Fatto sta che, ipotesi a parte, il General Manager ha glissato sull’argomento e quindi non rimane che attendere eventuali notizie nei prossimi giorni. Venendo agli altri giocatori del possibile nuovo roster Vanoli, edizione 2017-2018, pare ormai sempre più vicina la conclusione positiva delle trattative che dovrebbero portare a vestire i colori biancoblu la guardia-ala Marco Portannese (classe 1989,193 centimetri di altezza, nativo di Agrigento, l’ultima stagione alla Scaligera Basket Verona) e l’ala grande Giulio Gazzotti (nato a Bologna nel 1991,203 centimetri di altezza), reduce da due annate in A1 giocate a Pesaro ma già alla Vanoli nel campionato 2014-2015, dove ha indubbiamente lasciato un ottimo ricordo. Per la firma di Portannese e Gazzotti dovrebbe essere ormai questione di poche ore; col rientro a Cremona di Conti – se non succede nulla prima – si dovrebbe chiudere il doppio ingaggio.