Varese apre le porte all’imprenditore Gianfranco Ponti per rilanciare il club

Gianfranco Ponti, un fiore da appuntare all’occhiello della giacca della società della Pallacanestro Varese, che tarda a sbocciare. Stando alle indiscrezioni, l’accordo che consegnerà parte delle quote societarie all’imprenditore varesino, di Angera, nello specifico, è vicino all’essere portato a termine: si parla ancora di un mese, un mese e mezzo al massimo ,burocrazia permettendo.

Gianfranco Ponti, alla fine di tutta l’operazione, dovrebbe infatti entrare nella proprietà della storica squadra al 20%, a supporto del consorzio “Varese nel Cuore” che manterrà il 75% e del trust di tifosi “l Basket Siamo Noi” che ne detiene il 5%. Questa apertura, arrivata dopo 7 anni di soliloquio del consorzio, sarebbe un’opzione quasi obbligata per la squadra nata sotto il Sacro Monte, visto che il rapporto tra costi e ricavi ha avuto anche quest’anno lo stesso risultato negativo di quello visto sul parquet, con la squadra partita per arrivare tra le migliori 8, poi costretta a salvarsi. I bilanci testimonierebbero le perdite degli ultimi tre anni: 400mila euro circa nella stagione 2014-2015, 599mila nel 2015-16 e i 300mila di disavanzo per questa stagione, che chiuderà il 30 giugno. Ovviamente, un intervento di Ponti direttamente sui conti è al momento impensabile, visto che all’imprenditore verrà affidato l’intero settore giovanile, ma non è da escludere che il suo ingresso non possa in un futuro non troppo lontano mutare gli impegni, anche economici dell’OpenJobMetis Varese.