Vera e propria investitura per Brescia da parte di Gianni Petrucci

Fonte: BresciaOggi

 

“Questa serata è un super risultato di tutti. E a un certo punto pareva Germani contro Lituania.”

Brescia per una sera è stata la capitale italiana della pallacanestro. L’aver ospitato la Nazionale ha chiuso un cerchio importante nel nuovo PalaLeonessa, che in pochi mesi è stato teatro di grandi eventi.

Una vera soddisfazione per la presidentessa del Basket Brescia, Graziella Bragaglio:

“Bellissimo ospitare la Nazionale e vedere che i nostri giocatori sono protagonisti. Nel giro di pochi mesi abbiamo inaugurato il palazzetto, presentato in città il campionato italiano, ospitato la Supercoppa, giocato in Eurocup e ora abbiamo visto da vicino la Nazionale. Non è stato facile arrivare a tutto questo ma il sistema Brescia l’ha voluto fortemente: questo è il risultato di una città intera.”

Da presidente a presidente, quello della Nazionale di basket, Gianni Petrucci, ha speso parole al miele per la città:

“Grande entusiasmo e grande pubblico, molto corretto anche durante gli inni. Brescia ormai è nell’elite del basket e devo fare i complimenti alla presidentessa Bragaglio, allo sponsor Ferrari e al sindaco per quello che hanno portato avanti.”

Brescia protagonista anche in campo:

“A un certo punto sembrava Brescia contro Lituania. Brescia ha giocatori di valore e rappresentano un bel nucleo per la nazionale.”

La serata come detto è stata anche un bel riconoscimento per tutta la città:

“È stata una serata molto emozionante” – ha commentato il sindaco Emilio Del Bono – “Secondo me Brescia merita di avere la Nazionale e finalmente ci siamo arrivati a questo punto. Devo dire che è stato fondamentale fare sistema: bello vedere che insieme istituzioni, squadra, pubblico, società e città hanno raggiunto questi traguardi.”

Alla serata non sono certo mancati i grandi ex, come ad esempio Ario Costa che torna sempre a Brescia con grande piacere:

“È sempre bello tornare qua e devo dire che Brescia come società e come città è quella che ha in questo momento più potenzialità per crescere” – dice l’ex giocatore e dirigente della Leonessa, ora presidente di Pesaro – “Io sono convinto che possa arrivare ancora più su e cominciare presto a vincere qualcosa.”

In tribuna vip presente anche Giacomo Galanda. Lui era presente in campo in quel famoso 27 agosto 2004, nell’epica sfida contro i baltici nella semifinale dell’Olimpiade di Atene. Insieme a Basile, l’allora capitano azzurro (inserito anche nel quintetto ideale di quell’edizione dei Giochi) fu decisivo con una grande prestazione:

“Quelli sono ricordi indeledibili che ovviamente tornano sempre alla memoria quando incontriamo la Lituania” – le parole di Galanda – “Io ho una grandeissima stima per il basket lituano, per me rappresenta una delle scuole più importanti. Quella partita ha un sapore particolare anche perché secondo me era la squadra più forte, insieme all’Argentina. Ma anche stavolta è stato bello ed emozionante ritrovarli da avversari”.